21 août 2026
Con la presente si comunicano alcune importanti indicazioni operative relative all’utilizzo del tesserino venatorio, che a partire dalla stagione in corso è stato significativamente semplificato. Tale revisione è stata effettuata in accordo con la Struttura Flora e Fauna della Regione Autonoma Valle d’Aosta, con l’obiettivo di migliorare la raccolta dei dati e l’elaborazione statistica delle informazioni utili alla gestione faunistica.
1. Compilazione delle giornate di uscita
Si ricorda che ogni giornata di uscita deve essere forata in corrispondenza della specie che si intende cacciare. La foratura corretta è indispensabile per garantire la tracciabilità delle attività venatorie e la coerenza dei dati raccolti. La specie volpe non richiede l’apertura/foratura di una giornata di caccia, perché il suo prelievo è consentito durante l’attività venatoria delle altre specie cacciabili.
2. Foratura del “termine esercizio venatorio”
Si richiama inoltre l’attenzione sull’obbligo di forare il campo “termine esercizio venatorio” qualora, durante il rientro, si transiti su strade classificate poderali o interpoderali. Questa annotazione è necessaria per certificare la conclusione dell’attività venatoria e il relativo spostamento.
3. Annotazione delle squadre e delle uscite collettive
Si raccomanda di annotare con precisione:
•
la composizione delle squadre precostituite,
•
le uscite collettive (anche miste),
•
l’eventuale abbattimento, da registrare nelle pagine appositamente dedicate del tesserino.
Una compilazione accurata consente una corretta gestione dei dati e facilita le verifiche previste dal regolamento venatorio.
4. Controllo dei verbali rilasciati dal Centro di Controllo
Si invita infine a prestare particolare attenzione al verbale rilasciato dal Centro di Controllo dopo il conferimento dell’animale abbattuto. È fondamentale verificarne la correttezza prima della convalida, al fine di evitare incongruenze o errori che potrebbero incidere sulla registrazione ufficiale dei prelievi.
1. Compilazione delle giornate di uscita
Si ricorda che ogni giornata di uscita deve essere forata in corrispondenza della specie che si intende cacciare. La foratura corretta è indispensabile per garantire la tracciabilità delle attività venatorie e la coerenza dei dati raccolti. La specie volpe non richiede l’apertura/foratura di una giornata di caccia, perché il suo prelievo è consentito durante l’attività venatoria delle altre specie cacciabili.
2. Foratura del “termine esercizio venatorio”
Si richiama inoltre l’attenzione sull’obbligo di forare il campo “termine esercizio venatorio” qualora, durante il rientro, si transiti su strade classificate poderali o interpoderali. Questa annotazione è necessaria per certificare la conclusione dell’attività venatoria e il relativo spostamento.
3. Annotazione delle squadre e delle uscite collettive
Si raccomanda di annotare con precisione:
•
la composizione delle squadre precostituite,
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le uscite collettive (anche miste),
•
l’eventuale abbattimento, da registrare nelle pagine appositamente dedicate del tesserino.
Una compilazione accurata consente una corretta gestione dei dati e facilita le verifiche previste dal regolamento venatorio.
4. Controllo dei verbali rilasciati dal Centro di Controllo
Si invita infine a prestare particolare attenzione al verbale rilasciato dal Centro di Controllo dopo il conferimento dell’animale abbattuto. È fondamentale verificarne la correttezza prima della convalida, al fine di evitare incongruenze o errori che potrebbero incidere sulla registrazione ufficiale dei prelievi.